Questa mattina andremo a parlare dei Vangeli, le persone conoscono questa definizione, ma molte informazioni sono sconosciute ...a molti. Leone XIII concesse ai fedeli che leggevano per 15 minuti al giorno i Vangeli, l'indulgenza: Di 300 giorni una volta al giorno. Quella Plenaria a coloro che per un mese intero l'hanno letto ogni giorno per 15 minuti. Prima della lettura bisogna fare una breve preghiera: O Gesù maestro, via, verità e vita, abbiate pietà di noi. Sacro Cuore di Gesù confidiamo in voi. A fine lettura del Vangelo: Cuore Divino di Gesù, che avete promesso la pace e tutte le grazie necessarie, abbiate pietà di noi. I Vangeli sono i primi quattro libri del Nuovo Testamento, che narrano origini, fatti e detti, ma anche la passione di Cristo. Si chiamano Vangeli perché il significato è di ottimo e lieto evento. I quattro libri formano un solo Vangelo. Matteo e Giovanni hanno veduto e udito, Marco e Luca attinsero i racconti da testimoni oculari. Si pensa che Matteo scrisse in giudea sotto Caligola. Marco in Italia sotto Claudio. Luca in Grecia , Giovanni in Efeso al tempo di Nerva.
Matteo detto anche Levi, era gabelliere a Cafarnao quando Gesù lo chiamò all'apostolato. Scrisse in lingua ebraica le parole del Cristo, ognuno poi li tradusse come meglio ha potuto nelle varie trascrizioni. Matteo tra gli ebrei scrisse nella loro stessa lingua, mentre Pietro e Paolo fondavano ed evangelizzavano la Chiesa di Roma. Lo scopo di Matteo è di dimostrare che Gesù è il Messia promesso nelle Scritture.
Marco detto anche Giovanni Marco, era cugino di Barnaba. Con Paolo e Barnaba evangelizzò Cipro, ma fu anche con Paolo a Roma. Marco raccontò i racconti di Pietro, scrisse con esattezza ma non in ordine cronologico, tutti i fatti e gli insegnamenti di Gesù , riportati da Pietro che li aveva vissuti in prima persona. Marco discepolo e interprete di Pietro scrisse anche la Predicazione di Pietro. Pietro dopo lo scritto, lesse e approvò quanto riportato, donandolo alla chiesa perché fosse letto.
Luca medico esperto di greco, fu seguace di Paolo in tutti i suoi viaggi. Scrisse il Vangelo di cui Paolo disse- Mandammo il fratello la cui Lode è nel Vangelo per tutte le chiese. Luca però non soltanto da Paolo, ma anche dagli altri apostoli attinse le informazioni del suo Vangelo, come dice chiaramente nella presentazione del Vangelo stesso. Luca quindi riportò per iscritto il Vangelo che Paolo predicava,
Giovanni discepolo prediletto di Gesù, figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo. Scrisse l' ultimo dei Vangeli, richiesta fatta dai vescovi di Asia per combattere gli eretici che dichiaravano la non Divinità del Cristo. Sotto Domiziano fu relegato nell'isola di Patmos, sotto Nerva tornò ad Efeso dove morì di vecchiaia. Giovanni vedendo che nei vangeli precedenti venivano riportati molti eventi della vita umana di cristo, per indicazione e guida Divina, scrisse un vangelo di tipo Spirituale. Giovanni trascende la ragione degli Angeli a va diretto al Divino. Nel Corano è l' Arcangelo Gabriele che rivela a Maometto il Corano. In Giovanni la rivelazione arriva direttamente da Dio. Uomo barbaro per i Greci e per i Romani, povero e illetterato, in realtà rivelò al mondo un pensiero sublimato, che descrisse la visione di Dio per il cielo e per gli uomini.
Luca scrisse anche un libro della Bibbia, Atti degli Apostoli. Racconto che ci parla degli eventi apostolici, fino al secondo anno di Nerone. Testimone oculare dei fatti descritti, che sono il compimento dei quattro vangeli riconosciuti dalla chiesa, in quanto esistono altri vangeli che vennero esclusi. Narrano la vita della chiesa, fecondata dalla grazia divina, dai nuovi sacramenti.
Gesù veniva chiamato Iehashua che significa Dio Salva, Cristo in Greco, Messia in Ebraico, che vuol dire Unto, un titolo che veniva dato al liberatore. E' detto figlio di David e di Abramo nelle profezie e nelle promesse. Cosa dire, i vangeli sono libri meravigliosi, che raccontano non solo la vita di gesù, ma anche un tempo, la storia di un popolo di una terra, di una religione di un credo, condiviso da Dio con gli uomini. Una persona può credere o non credere, ma se un libro può regalare sapere e cultura, perché non leggere i vangeli per 15 minuti al giorno? Si perde tanto tempo per cose più stupide, che non lasciano niente dentro, perché non provare?
Quanto riportato ha avuto come riferimento un libro dei vangeli del 1954, edizioni Paoline. La foto è di un quadro in cui non c'è firma, ma che io possiedo e amo tantissimo. I Girasoli i fiori che seguono sempre la...Luce...!

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