giovedì 24 luglio 2014

Le Sure e il Corano...In Magia...

Dopo aver parlato a lungo di come utilizzare i Salmi, per ricevere aiuto nei problemi di tutti i giorni...oggi andremo a percorrere un altro cammino spirituale, che  ci porterà a comprendere e utilizzare le Sure del Corano per comunicare con Dio e ricevere aiuto da Lui.
Il Corano è il libro Sacro dell'Islam,che contiene al suo interno tutte le indicazioni date da Dio a l'uomo per poter vivere una vita secondo le leggi divine.La grande differenza tra il Corano e gli altri libri sacri, è che il contenuto non è stato mai tradotto o adattato in modo diverso da come è stato rivelato al Profeta. Il testo è esattamente quello che è stato formulato 14 secoli fa', al suo interno troviamo indicazioni per ogni aspetto della vita e dell'attività dell'uomo, indicazioni per portare l'uomo a Dio e principi giuridici ed economici, sociali e politiche. Dio disse che avrebbe conservato il testo intatto nel tempo, ancora oggi questo libro non ha mai subito modifiche, aggiunte o sottrazioni. Come si è potuto conservare un libro intatto  nel suo contenuto per tanto tempo? Imparando a memoria il testo, milioni di persone hanno imparato a memoria l'intero testo, in questo modo essendo conosciuto da molti, non poteva essere manipolato.Il Corano regala un senso religioso ad ogni aspetto della vita quotidiana, ogni atto si trasforma in religione. Verso il 580 della nostra era nasceva Mohammad, appartenente alla tribù dei Qurays, signori della Mecca e custodi della Kaaba, edificio contenente la Pietra Nera.
Un giorno nella caverna di Hira, nel silenzio e nella solitudine, nel 619, Dio gli si manifestò per mezzo dell'Arcangelo Gabriele, che con la parola "leggi!" ripetuta per tre volte, squarciò il velo della conoscenza e lo mise in contatto diretto con Dio, rivelandogli tutto il contenuto del Corano, rivelazione che richiese un tempo di tre anni, in vari altri momenti, per essere completata. Maometto seguì le indicazioni radunando un gruppo di uomini conosciuti come i Compagni del Profeta. A questi uomini fino alla sua morte, recitò le Sure, che essi fissarono nella loro memoria ripetendole nel rito della preghiera. Alla sua morte avvenuta nel 632, non esisteva alcuna edizione del Corano, questo andò avanti per vari anni. I Compagni del Profeta andavano scomparendo sia per morte naturale che per violenza, dovuta alla diffusione del Testo. Nel 650, il Califfo Utman, fece scrivere le 114 Sure,in tal modo fissando su carta per sempre il pensiero di Dio. Le preghiere vanno recitate rivolgendosi ad Oriente, dove nasce il sole.
La prima Sura- L'Aprente- Quella dell'inizio, viene utilizzata per iniziare un percorso di tipo spirituale, per chiamare Dio nella propria vita. Per ritrovare la via in caso ci si sia persi in qualcosa di poco piacevole o negativo, composta da 7 versetti, bisogna recitarla in modo completo.
Le Sure non sono preghiere, ma vera poesia con cui Dio comunica con gli uomini.
La seconda Sura- La Giovenca- composta da 286 versetti, utile nei casi in cui bisogna avere sostegno e aiuto, nella creazione in qualsiasi settore. In caso di separazione o divorzio, contro coloro che si comportano in modo ingiusto verso qualcuno. Per chiedere che la nostra anima e la nostra vita siano alleggeriti dai pesi che non siamo in grado di portare. Aiuto in momenti particolarmente difficili. Contro i falsi, o per aiutare i ricercatori della verità, per aiutarci a condividere con il prossimo e combattere il vizio del vino e del gioco. Proteggere il Matrimonio e le Unioni, aiutare le vedove e coloro che restano soli.Per  allontanare l'invidia: ma recitando la Sura dal versetto 252.

Vorrei dedicare un pensiero, una riflessione che nacque nel momento in cui mi avvicinai allo studio del Corano:
era il 1-12-1980
" Alla ricerca vado di una Verità diversa...di un'altro Dio.
Ma tra le righe che scorrono sotto i miei occhi...
trovo parole già dette, strade già percorse...
Amore già sentito e vissuto...donato da un Dio che è solo..
Solo da sempre a cui uomini, piccoli, hanno dato tanti volti e vestiti...
Alla ricerca di una Verità Vera..vado,
Ma tutto è già stato detto...tutto è già stato fatto...ma con altri suoni e
nuova poesia.
Tutto è uguale a tutto...in un divenire nuovo...sempre uguale.
Stesso Dio per stessi uomini...
uguale in ogni parte del mondo, diversi nel Verbo...gemelli nel cuore e nell'anima...
gemelli nella nostra solitudine e nella nostra Voglia di ...Amore!
Sordi alle parole di un Dio...che urla da millenni....
ma che nessuno ascolta....!"

Per essere dei viaggiatori dello spirito, bisogna conoscere tutte le sfaccettature dell'essere...percorrere con apertura mentale, strade che altri percorsero prima di noi...con altri vestiti, cultura, pensiero...
Buon Viaggio!



Nessun commento:

Posta un commento