martedì 9 settembre 2014

La Creazione: parte undicesima.

Dio preso dalla vecchiaia e dal sonno, si era dimenticato di chiudere i rubinetti e sulla terra era cascata tutta l'acqua del cielo, i mari e i fiumi erano usciti dai loro letti e la terra era stata sommersa. Gli uomini erano tutti morti, tranne un certo Noè e la sua famiglia...Dio ha sempre avuto i suoi prediletti! Ma passata la notte, e giunto il mattino...Si era svegliato con  un certo mal di testa forse a causa di tutti quei tuoni che gli erano rimbombati nelle orecchie per così tanto tempo, preso il caffè e letto il giornale, si ricordò che dentro una nave da qualche parte, un disgraziato navigava da giorni con la sua famiglia e un'infinità di animali...Così si organizzò e mando un vento che lavorò affinché le acque si calmassero. Le fonti della terra vennero chiuse e le nuvole del cielo furono rese sterili dalla pioggia. L'acqua non scendeva più...Le acque piano piano si ritirarono ( veramente piano piano! ) dopo 150 giorni il livello delle acque iniziò a scendere!
Intanto Noè e la sua famiglia pensavano che Dio si fosse dimenticato di loro, erano tantissimi giorni che navigavano e iniziavano ad avere tutti i disturbi di una così lunga crociera! Il mal di mare era all'ordine del giorno, lo scorbuto li aveva colpiti ripetutamente, era ridotti a veri stracci. Gli animali oramai avevano perso il controllo si accoppiavano con tutti, si scontravano con tutti e il cibo iniziava a scarseggiare , oramai erano tutti ridotti a vere bestie!
Ma improvvisamente la moglie di Noè che era una vera esperta del pettegolezzo ed era sempre alla finestra, si rese conto che qualcosa stava accadendo, non pioveva più e le acque stavano scendendo...Era il 17 del settimo mese, la nave si era fermata sul monte Ararat e l'acqua continuava a ritirarsi in modo molto importante e tutto questo durò fino al decimo mese. Guardando fuori dalla finestra ( non aveva mai niente da fare!! A parte che dare da mangiare a tipo due miliardi di animali ( poco più poco meno) e spalare la m...a che questi producevano ( tipo varie tonnellate, che venivano gettate regolarmente in acqua con un profumino che non si riusciva più a tenere sotto controllo! Una vera latrina a cielo aperto!)...Il tempo a sua disposizione era molto...e non si sapeva mai con chi condividerlo, una vera pettegola che si rispetti non può parlare sempre e solo con la sua famiglia! Guardando fuori dalla finestra vide che...Monti, monti!!! Montiii !!! All'orizzonte...la terra era tornata di nuovo visibile! Dopo questo primo avvistamento passarono altri 40 giorni, Noè da vero padrone di casa decise che era giunto il momento di fare delle verifiche, di vedere se veramente quello che aveva visto la moglie fosse vero o solo parte di quel mondo immaginario, così fertile nelle donne.
Aperta la finestra mandò fuori un corvo ( qualcuno si doveva pur sacrificare, per il bene del gruppo, scegliendo l'animale che secondo lui era il più brutto, da questo la cattiva nomina che i corvi hanno poi avuto nel tempo!)...Ma questo volando e volando, non sapendo dove poggiarsi, precipitò rovinosamente in acqua andando a far da concime per i pesci! ( Ma allora i pesci si erano salvati!!??....si chiese l'Arcangelo Michele, che era sempre un tipo molto attento a quello che accadeva intorno!)
Passato qualche altro giorno...Noè mandò fuori una colomba ( di corvi ne erano rimasti solo due, e non si era neanche sicuri che fossero un maschio e una femmina, sul sesso degli uccelli aveva avuto sempre qualche problema...anche, come  del resto sulla propria...di sessualità! ) E se avesse combinato qualche guaio non salvando i corvi, chi lo avrebbe sentito il Capo, magari questa volta avrebbe mandato il fuoco, sicuramente non ne sarebbero usciti vivi. La colomba svolazzò di qua' e di la', ma non sapendo dove posare le zampe, ritornò a casa...distrutta, Noè per coccolarla le fece mangiare un verme, tanto il mondo ne era pieno!!...
Fece passare ancora altri 7 giorni, riprese la colomba, buttandola fuori dall'arca, che svolazzando a destra e manca ritornò a casa, con una sorpresa per Noè...( un verme?...Penserete voi...) No!!! Un rametto di ulivo!!!
Da questo Noè comprese che le acque si erano ritirate, aspettò ancora altri 7 giorni ( per sicurezza...non si sa' mai...!) Poi prese la colomba...( che penso' :" Ma sopra questa barca ci sono solo io?")...la lanciò' fuori dalla finestra, ma questa volta non tornò più...
Nell'anno 601 nel primo giorno del mese, le acque si erano asciugate completamente, Noè scoperchiò l'arca e tutti gli uccelli volarono liberi e con loro tutti gli insetti ( era stata così dura prenderli uno per uno! Poi avevano riempito tutta la famiglia di punture...era stato un vero tormento di Dio!! Si racconta che gli insetti fossero stati creati da una santa...per mettere alla prova la propria pazienza...Ma loro ne avevano avuta veramente tanta...e ora vederli volare via era una vera liberazione!) Noè guardandosi intorno vide che la terra era asciutta, ma decisero di scendere il 27 del secondo mese...per evitare tutto quel fango che si era formato, ne aveva fin troppo di umidità e freddo!!
Allora Dio che aveva seguito tutto il fatto ( come un film in televisione) parlò con Noè e gli disse:" Uscite tutti dalla barca, gli animali compresi. Andate nel mondo e moltiplicatevi...( ma se non avevano fatto altro sull'arca!! Non è che ci fosse molto altro da fare!!!)
Comunque Lui era il capo e non si poteva controbattere...scesero tutti e Noè per dimostrare riconoscenza per non essere stato abbandonato in balia delle onde, fece un altare per il Signore, sacrificando animali puri per Lui ( ...questi si dissero :" ma come se semo salvati dal Diluvio Universale!?...E ora ce fai arrosto sopra un'altare?...Allora ce motevi fa' morì da Eroi...?!) Questo Noè pure, non è che aveva tutte le rotelle al posto giusto, ma silenziosi si sacrificarono con coraggio sull'altare di Dio. Il Signore sentendo quell'odore di brace, ( era un profumo che adorava, sapeva di buono, di casa, di libertà...di gustoso! Ma quì si rischiava di cadere nei sette peccati capitali, era meglio riprendere il controllo della mente!)...decise che non avrebbe mai più distrutto il mondo con tutti i suoi abitanti, a causa dell'uomo stesso, in quanto il male era dentro di lui ( ma l'uomo non era stato creato a sua immagine e somiglianza...?) ...Fino a quando la terra durerà, il giorno e la notte, semina e raccolto, freddo e caldo, estate e inverno non sarebbero mai cessati.
La prossima volta se la sarebbe presa solo con l'uomo...con questo esserino malvagio, che portava il seme del male dentro di se'...Guardandolo Dio si rese conto di aver sbagliato qualcosa...ma ammettere gli errori non era mai stato il suo forte...

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