mercoledì 14 novembre 2012

Le Taroc: l'arte di leggere il Futuro con i Tarocchi.

L'Imperatore.
E' la Lama N° IV, corrisponde astrologicamente a Giove, Saturno e al segno del Toro. L'imperatore nel consulto rappresenta l'energia maschile e primordiale, l'autorità, il potere e la maturità. L'elemento Terra e il colore Giallo- simbolo del pensiero attivo e vivo. Alla Lama è associato il numero 4 che rappresenta a livello simbolico il Quadrato e tutto quello che è stabile e concreto. Il numero che per tradizione viene associato al Dio Padre delle religioni monoteiste e il cui nome viene rappresentato spesso da quattro lettere: "JHWH". Quindi questa carta rappresenta il potere dello Spirito sulla Materia. Alcuni cartomanti associano all'Imperatore il Segno dell'Ariete e il pianeta Marte, molto più vicini come significato al maschile e alla capacità riproduttiva, alla forza fisica, alla guerra. Durante la lettura indica un uomo maturo, la pienezza di chi ha raggiunto la vecchiaia e con lei ha acquisito il senso della compassione. Un uomo importante come posizione sociale o economica. Il padre, il marito, il capo ufficio, ma anche il collega più esperto, amante maturo. Il successo e la ricchezza, ma anche al negativo il tiranno, il padre padrone o il marito violento e brutale. La carta può rappresentare gli ostacoli o impedimenti che nascono strada facendo, un amico buono che ci aiuta e ci protegge. La casa in cui si vive, la realizzazione lavorativa e sociale, la volontà. Il politico e l'industriale, le forme di tirannia e dittatura, i comportamenti testardi o le forti opposizioni. L'Imperatore ci insegna che la felicità è per coloro che sanno far convivere dentro loro stessi i sogni e i desideri con il senso del dovere. L'età rappresentata è quella che copre dai 30 ai 40 anni. Vittoria sulle tentazioni della volontà. Forza fisica , raggiungimento dello scopo prefissato e del successo personale. Autocontrollo, costanza e impegno, autorità, doti di comando e dedizione al lavoro, volontà ferrea, per una donna è un uomo che l'aiuterà nel lavoro o nell'economia. Un fratello più anziano. Debolezza, inefficienza, malessere fisico, mancanza di forza fisica o morale, obiettivo che non si raggiunge. Stabilità, potere e protezione dall'alto, aiuto, la ragione e la convinzione. Compassione, reputazione, confusione dei nemici, impedimento, ostacolo, immaturità mentale o fisica. La sua parola chiave è Potere Magnanimo. L'Imperatore ci dice quando lo vediamo nel consulto, che un'uomo entrerà nella nostra vita, cambiandola, ma anche che per ottenere quello che vogliamo dobbiamo imparare a lottare, usando l'ntelligenza. E' il braccio che trova la sua forza nella mente.

...Ha un corpo forte e massiccio, imponente, un corpo che racconta di tanto tempo fà, di una bellezza che non è mai sfiorita completamente. Di quando le donne facevano a gara per averlo e lui si prodigava per donarsi a tutte. Oggi nonostante abbia una certa età e i suoi capelli siano bianchi, il suo volto non è cambiato... Ha qualche chilo in più che porta a spasso con gioia, riesce a conservare intatto il suo fascino di uomo vissuto che ne sà una più del diavolo. Gentile e sorridente, si pone agli altri e alle donne con fare dolce e suadente, con voce che incanta che ipnotizza. Mi ha sempre guardato con occhi sicuri ma dolci, di chi le donne sa come prenderle. Parliamo del tempo, della politica e dell'economia, pochi minuti con lui sembrano eterni, se me lo chiedesse andrei con lui anche all'inferno... E' un uomo di quelli  che quando gli sei vicina ti senti sicura come se il mondo non potesse niente contro di lui, ti senti sicura contro tutto il mondo ma non più di te stessa, potresti essere sua anche in quel preciso momento... Ma poi non accade niente, forse è solo il suo respiro forte e caldo, il calore che amana dal suo corpo che mi ha regalato questa vertigine. Lo guardi e pensi che a letto doveva essere un vero vulcano, lava che ti copre e ti squaglia... Ma anche adesso chissà, con le condizioni giuste!.. In questo momento tutto è fuori tempo, è solo la fantasia che mi fa volare e pensare che tutto è possibile. L'Imperatore oggi è un uomo che non gioca più a fare il bel tenebroso, anche se il suo istinto da cacciatore sente che tu sei pronta, sente il tuo odore di femmina, della parte animale di te... Il suo fiuto gli ha già raccontato tutto di te, di chi sei e cosa vuoi... Lo guardo con una serenità ritrovata, grazie al suo atteggiamento di uomo saggio, vedo in lui il padre- la guida- l'amico del cuore- il medico. In quel viso vedo tutti gli uomini che dovrebbero essere amici delle donne (anche se qualche volta non lo sono e  spesso nel modo peggiore). Mi accompagna sereno, raccontandomi di lui e del suo lavoro, potere economico che ha raggiunto a costo di grandi sacrifici e impegno, lo accompagno al suo nido, mai perduto e ritrovato. L'imperatore spesso ama una donna che non è più regina, ma schiava di se stessa,  perde fascino, calore, morbidezza e diviene lo scheletro dell'anoressia dell'anima e del corpo. Ma lui continua a stargli vicino, non sa e non sanno perchè. Ma lui mi dice che gli è riconoscente, perchè questa donna lo ha amato e accettato completamente, senza riserve, anche quando avrebbe dovuto lasciarlo... lasciarlo andare. Ora lo guardo con occhi teneri di Madre, sento che dietro a quella corazza da guerriero si nasconde un cuore di burro, ora l'Imperatore è diventato un uomo, il mio uomo, quello che ogni donna porta nel suo cuore fin da bambina. L'uomo che ogni donna sogna, quell'uomo capace di farti sentire piccola... La bambina che sogna da sempre il principe azzurro e che ora se lo ritrova d'avanti in tutta la sua realtà..
E guardandolo negli occhi stenta a credere che sia reale... Ora allungo la mano e lo tocco, sì il principe è proprio d'avanti a me... L'uomo che diviene principe quando perde la corazza, l'uomo che io amo e sogno...

Nessun commento:

Posta un commento