lunedì 22 ottobre 2012

Una Ricetta da Cucina per il Segno del Toro.

Il nativo del segno del Toro è un vero buongustaio, se volete passare un'ottima serata in buona compagnia, il Toro è una delle persone da preferire. Non andatevi a "capare" quei nativi che hanno esagerato con il cibo e l'alcool e che quindi arrivano a voi in piena dieta, perchè molte volte il Toro tende a concedersi molto, poi dopo come una Vecchietta Pentita di aver gioito molto, si ritrovano a fare opera di pentimento, perchè questi nativi quando l'incontri sono di una tristezza ma di una tristezza che neanche mi metto quì a raccontarvelo. Noi stiamo parlando di quelle bellissime persone del Toro che mangiano con gusto ma senza esagerare, sanno degustare un buon vino ma sopra ogni cosa ti intrattengono con simpatia e sorrisi. Le donne del Toro  (felici) sanno essere ottime padrone di casa, sanno accogliervi con calore e sensualità, ti fanno sentire veramente a casa... Avere un amico del Toro, vuol dire avere un amico vero, con cui condividere belle serate e ottime cene. Ma non deludetelo, non fatelo sentire tradito o offeso, perchè l'amico che fino a ieri ha condiviso con voi il cielo, sparirà dalla vostra vita in modo definitivo, sarà molto difficile riprenderlo, allora addio buon vino e buone cene, ma sopra ogni cosa addio a veri sorrisi fatti con il cuore...
La ricetta che ho scelto per i nativi del Toro sono le Fettuccine alla Papalina.

Per 6 persone:
600 g. di fettuccine all'uovo. e 4 uova.
150 g. di prosciutto crudo, burro, cipolla e parmiggiano grattugiato.

Si lascia soffriggere burro e cipolla, appena imbiondita. Con il prosciutto crudo tagliato a dadini. In una ciotola sbattere le uova insieme al formaggio. Si lasciano cuocere le fettuccine in acqua e sale. Una volta cotte vengono messe nello stesso tegame dove si trova il prosciutto. Si lascia mantecare il tutto per qualche minuto, poi si aggiungono le uova sbattute con il formaggio, a fiamma bassa. Si mette in un'altra ciotola e si aggiunge altro formaggio.( Per far mantecare bene la pasta, aggiungere un pò di acqua di cottura della pasta, il tutto sarà più "cremoso").

Un vero capolavoro della cucina romana! Molte cose che si danno per scontate non lo sono, nascono da un'intuizone geniale di uomini che del bisogno ne fecero virtù, manifestazioni di una creatività spontanea e naturale che hanno regalato al mondo sapori che una volta gustati sono difficili da dimenticare, semplici eppure ricchi come un abbraccio...

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